Case Study

Prologis Italia possiede una expertise nell’ambito dello sviluppo sostenibile, come testimoniano i seguenti esempi.

 

Prologis Park Anagni DC 1 (Roma)

Il Prologis DC 1 di Anagni (Fr), inaugurato il 17 luglio 2008, è stato costruito seguendo una nuova visione di sviluppo che tiene in gran conto le energie alternative.

Tra le diverse tecnologie impiegate si registra: l’utilizzo di materiali di costruzione riciclati e di provenienza locale, l’installazione di sistemi a energia eolica per alimentare la pompa della vasca di prima pioggia, sistemi di illuminazione del magazzino a basso contenuto energetico e illuminazione esterna con lampioni alimentati da pannelli solari e pavimenti foto-catalitici, che assorbono le emissioni di carbonio degli autotreni in sosta a motore acceso e l’innovativo sistema antifreezing dello sprinkler, gia’ in uso negli Stati Uniti, utilissimo per il risparmio dei costi di riscaldamento.

Settimo Torinese DC 1 (TO)

Prologis è stato il primo sviluppatore italiano a certificare LEED-CS (Core & Shell) Gold un magazzino per la logistica: nato dall’accordo tra Prologis e Huthamaki, multinazionale del packaging alimentare e imballaggi flessibili, il magazzino di Settimo Torinese (TO) è un fabbricato costruito utilizzando gli standard americani LEED che indicano precisi parametri per la progettazione e la realizzazione di edifici eco-compatibili, energeticamente efficienti e a basso impatto ambientale.

L’ottenimento della Certificazione LEED-CS si è basato sull’attribuzione di crediti per ciascuno dei criteri caratterizzanti la sostenibilità dell’edificio, quali: sistema di illuminazione a basso consumo, sia esternamente, grazie all’utilizzo di proiettori LED ad alto risparmio energetico, sia internamente con lampade fluorescenti ad alta efficienza; panelli solari per la produzione di acqua calda per uffici e spogliatoi; riduzione dei consumi dell’acqua attraverso il riciclo delle acque piovane; procedure di controllo durante la costruzione per evitare l’inquinamento delle acque di falda e dell’aria; riciclo e riutilizzo dei materiali in fase di costruzione; riduzione dell’impatto ambientale attraverso la predisposizione di parcheggi per veicoli elettrici; controllo della qualità dell’aria interna all’edificio.

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